Policy Patrol per Exchange Server e Lotus Domino è un filtro mail avanzato per aziende di tutte le dimensioni che aiuta a regolare ed ottimizzare l’utilizzo delle mail. Policy Patrol filtra attualmente mail per più di 350.000 utenti nel mondo.

Ogni versione di Policy Patrol gestisce i diversi aspetti critici dell’utilizzo delle mail: spam, phishing, virus, allegati di grandi dimensioni, utilizzo inappropriato, gestione guidata ed automatica delle firme e dei disclaimer, archiviazione, content security, confidenzialità delle informazioni, protezione del brand e prevenzione dell’utilizzo illegale delle mail.

Un tool antispam funzionale - La necessità primaria è quella di legittimare i messaggi in ingresso/uscita dalla rete e di fermare lo spam, che riduce la produttività dell’azienda. Uno strumento che permette lo screening automatico del volume di mail da veicolare e che localizza/gestisce tutti i tentativi di violazione delle informazioni aziendali. Policy Patrol Spam Filter è progettato per permettere di ottenere un corretto bilanciamento tra il controllo e l’automazione della protezione del sistema.

Riduzione del carico Amministrativo - Policy Patrol Spam Filter permette, con la gestione a livello utente, di liberare l’amministratore dalla maggior parte del carico operativo di monitoraggio e trarre immediati benefici dal maggior tempo dedicato alla gestione delle operazioni di manutenzione.

Recupero banda di rete impegnata - Perché scaricare ciò che sicuramente è SPAM? Policy Patrol può rifiutare mail ricevute da mittenti presenti in black list DNS pubbliche o mail che non contengono destinatari validi, prima di effettuarne il download.

TECNICHE ANTI-SPAM

  • Distinzione tra spam certo e sospetto. Per una intelligente gestione delle risorse, Policy Patrol Spam Filter pre-classifica lo spam in “certo” e “sospetto”. Questo permette di eliminare con serenità tutto ciò che è etichettato nella prima categoria e di concentrare l’attenzione solo nella seconda evitando la consultazione di infinite liste di mail.
  • Rapporti sulla quarantena. Grazie ai rapporti giornalieri (o orari) sul contenuto della quarantena, gli utenti possono evitare la perdita di messaggi corretti. E’ possibile infatti consultare i rapporti ed accedere alla propria zona di quarantena per legittimare eventuali messaggi bloccati per errore aggiungendo eventualmente i mittenti in lista bianca.
  • Web Manager (In lingua italiana). Per gli amministratori: eccellente supporto alla console di amministrazione, permette di accedere all’intera quarantena aggiornando liste bianca e nera. Per gli utenti: ogni utente può accedere via web al contenuto della sua quarantena.
  • Quarantena, eliminazione, aggiunta di tag o intestazioni. Policy Patrol Spam Filter può rifiutare, mettere in quarantena (per esempio lasciare una messaggio in attesa di controllo amministrativo), ritardare la consegna o eliminare i messaggi. Può altresì aggiungere intestazioni personalizzate o tag all’oggetto.
  • Controllo intestazioni. Policy Patrol Spam Filter analizza le intestazioni dei messaggi, per localizzare caratteristiche spam, utilizzando sofisticati criteri di valutazione.
  • Filtri per parola. Policy Patrol Spam Filter utilizza sofisticati filtri basati sulla ricerca di parole, nel soggetto e nel corpo, a cui assegnare un predeterminato punteggio. Tramite tale punteggio è possibile stabilire se eseguire una specifica regola di gestione. Il prodotto è distribuito con filtri che contengono le parole/frasi/espressioni regolari più diffuse nello spam; permette quindi, già subito dopo l’installazione, un filtering efficientissimo.
  • Blocco degli indirizzi IP. Policy Patrol Spam Filter può essere configurato per bloccare la connessione da specifici IP o range di IP identificati come spammer.
  • Controllo set di caratteri. Policy Patrol Spam Filter può bloccare mail che utilizzano il set di caratteri di uno specifico linguaggio.
  • Lista bianca e nera. Policy Patrol Spam Filter permette di aggiungere manualmente o automaticamente indirizzi o interi domini alla lista bianca o a quella nera. Utenti ed amministratori possono altresì modificare tali liste tramite la web console.
  • Inoltro alla cartella di posta indesiderata. Policy Patrol Spam Filter può automaticamente inoltrare lo spam nella cartella di posta indesiderata dell’utente, aggiungendo una intestazione alla mail sospetta.
  • Rapporti anti-spam. Policy Patrol Spam Filter include diversi rapporti che permettono la supervisione di informazioni sulla quantità di spam elaborato, su una classifica dei domini che inviano più spam, su chi riceve / manda spam, sull’operato deli filtri DNSBL e SURBL e molto altro. I rapporti possono essere generati automaticamente ed inviati a specifici utenti
  • Logging dettagliato. Per ogni messaggio elaborato da Policy Patrol Spam Filter è possibile ottenere dettagliate informazioni sui ruoli eseguiti e sui punteggi assegnati.
  • Liste grigie. Policy Patrol Spam Filter include un nuovo metodo per la gestione dello spam. Molti spammer utilizzano sistemi che non eseguono il rinvio della mail se un primo invio non ha dato esito positivo. Tutti i server “legittimi” procedono invece ad ulteriori prove in caso di fallimento. Rifiutando quindi, inizialmente, il messaggio per qualche minuto è possibile valutare la genuinità dello stesso.
  • Challenge & response. Policy Patrol Spam Filter utilizza un sistema avanzato di challenge & response completamente configurabile tramite appositi ruoli. E’ possibile, in sintesi, rispondere ad una mail sospetta con un messaggio preparato che invita il mittente a raggiungere una interfaccia web dovè potrà confermare la sua identità e consentire la consegna della mail sino ad allora bloccata in quarantena nel server.
  • Verifica degli indirizzi. Policy Patrol Spam Filter utilizza un motore di verifica dei destinatari per determinare se la casella di consegna esiste nel server.
  • SPF (Sender Policy Framework). SPF permette di stabilire se il mittente è realmente colui che dice di essere. In sintesi Policy Patrol Spam Filter è quindi capace di evitare spoofing mail e di contrastare il phishing.
  • Pop3 Downloader. Policy Patrol Spam Filter include un pop3 downloader che permette di scaricare le mail da un server pop3 ed inoltrarle al server Exchange previo controllo anti-spam.
  • Filtri Bayesiani. Policy Patrol Spam Filter utilizza filtri Bayesiani per analizzare staticamente i contenuti delle mail determinando la legittimità dei messaggi. Include un sistema automatico di auto-apprendimento per tenere aggiornati i database.
  • RBL (Real-time Black List). Controllando l’IP del mittente su apposite liste nere online, Policy Patrol Spam Filter può rifiutare le connessioni permettendo l’ottimizzazione della banda.
  • SURBL (Spam URL Realtime Block Lists). Al contrario delle RBL che riscontrano l’IP del mittente, le SURBL sono utilizzate per controllare gli URL contenuti nel corpo del messaggio. Le liste SURBL non richiedono alcuna amministrazione, sono costantemente aggiornate ed in molti casi gratuite.
  • Aggiornamenti anti-spam. Aggiornamenti anti-spam sono regolarmente scaricati automaticamente dal software.